Il desktop, in arrivo in Italia da ottobre, è pensato per professionisti, team creativi e aziende che vogliono eseguire inferenza AI, analisi dati e modelli linguistici direttamente in locale, mantenendo un maggiore controllo sui dati sensibili.

AI power without the cloud dependency.

Al centro ci sono processori fino ad AMD Ryzen AI Max+ 395, con CPU Zen 5, grafica Radeon 8060S e NPU XDNA 2: MSI dichiara fino a 126 TOPS di potenza AI complessiva.

Il sistema può arrivare a 128 GB di memoria unificata LPDDR5X-8000, con fino a 96 GB configurabili come memoria grafica. Nelle configurazioni supportate, può gestire localmente LLM fino a 120 miliardi di parametri.

Per i carichi più impegnativi è previsto anche il clustering: più PRO MAX EDGE AI+ possono lavorare insieme in una configurazione locale fino a quattro nodi, anche per modelli molto più grandi.

Nonostante l’hardware, il case in alluminio è da soli 4 litri e integra un alimentatore da 300 W. Completano la dotazione Wi‑Fi 7, doppio SSD M.2 PCIe Gen 4, lettore SD UHS-II e supporto fino a quattro display.

Vi interessa un PC compatto per far girare l’AI in locale? Ditecelo nei commenti.