I primi benchmark di The Witcher 3: Wild Hunt Remastered mostrano quanto il Full Path Tracing possa essere impegnativo: persino una GeForce RTX 5090 fatica a mantenere stabilmente i 60 FPS in alcune configurazioni.

Nei test di Hardware Unboxed, in Full HD con Path Tracing e DLSS Quality, la RTX 5090 raggiunge circa 62 FPS di media. Il dato sorprende perché la RTX 5080 si ferma praticamente sullo stesso risultato, mentre la RTX 5070 Ti resta appena un frame più indietro.

Questo comportamento fa pensare a un possibile limite legato al motore, alla CPU o all’attuale implementazione del Path Tracing. Nei test con Ryzen 7 9800X3D, infatti, il carico complessivo della CPU è rimasto intorno al 35%.

In 4K con DLSS Performance e senza Frame Generation, la RTX 5090 arriva a circa 59 FPS medi, con cali intorno ai 49 FPS, mentre la RTX 5080 scende a circa 43 FPS.

Il problema non riguarda soltanto le prestazioni. Le prime analisi hanno evidenziato anche personaggi eccessivamente illuminati e alcuni artefatti grafici con Path Tracing attivo, segno che questa modalità potrebbe avere ancora bisogno di ulteriori ottimizzazioni.

Disattivando il Path Tracing le prestazioni migliorano sensibilmente. Al momento, la modalità Ray Tracing Ultra potrebbe quindi rappresentare un compromesso più equilibrato tra qualità visiva e frame rate.

Patch, driver e aggiornamenti potrebbero cambiare molto la situazione, ma per ora il Full Path Tracing di The Witcher 3 Remastered resta una modalità estremamente esigente anche per l’hardware più potente.

Secondo voi ha senso sacrificare così tanti FPS per il Full Path Tracing, oppure preferite un Ray Tracing Ultra più fluido?