Check Point reports a large-scale phishing campaign that uses fake debt-relief offers and phone calls instead of malicious links or attachments.
Check Point ha rilevato e bloccato una campagna di phishing via e-mail che sfrutta le difficoltà economiche delle vittime, promettendo riduzioni o cancellazioni del debito. Nelle ultime due settimane sarebbero state individuate circa 24.700 e-mail rivolte a utenti di oltre 9.000 organizzazioni.
La particolarità dell’attacco è che non usa necessariamente link malevoli, allegati sospetti o mittenti palesemente falsificati. I messaggi invitano invece a chiamare un numero di telefono per ricevere presunta assistenza finanziaria.
Una volta iniziata la telefonata, i truffatori possono cercare di ottenere dati personali, informazioni finanziarie o di pagamento, oppure spostare la conversazione su canali difficili da monitorare dai tradizionali sistemi di sicurezza aziendale.
È un promemoria importante: un’e-mail apparentemente innocua può comunque essere una truffa se fa leva su urgenza, paura o promesse troppo convenienti. Non chiamate numeri inseriti in messaggi non richiesti e verificate sempre eventuali offerte attraverso i canali ufficiali dell’azienda o dell’ente citato.
Vi è mai arrivata una mail con offerte finanziarie sospette o richieste di contattare un numero telefonico? Ditecelo nei commenti.
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